venerdì, 18 luglio 2008

NOTTURNO IN ROSSO

Notte.



Un vecchio ubriaco percorre la via del paese.

In mano ha un fiasco ed inveisce contro tutto e tuti.

"Figli di puttana, vi ammazzo, vi riempio di sberle, mi avete rotto i coglioni..."

Al fondo della via una casa ha una finestra accesa. L'ubriaco vi si dirige.

"Dai, stronzo, scendi che ti faccio il culo"

Ma, mentre indica con veemenza di scendere, il fiasco gli scappa di mano, finisce a terra e si rompe.

Accorre un topolino, il quale inizia a leccare il vino.

"Ecco, bastardo, guarda cosa mi hai fatto fare, vuoi scendere o no?"

"Finiscila, o scendo davvero, vecchia spugna!"

"Scendi, scendi, brutta merda!"

"Ora arrivo, mi hai stufato"



"E porta anche il gatto!"

dice il topolino con la sua vocetta stridula.
postato da: mintossicobirra alle ore 19:54 | link | commenti (4)
categorie: mosche da bar, etilismo
mercoledì, 09 luglio 2008

BANG BANG, YOU HIT THE GROUND

Facevi tanto il duro, ma è bastato metterti sotto pressione un minuto e sei crollato come un castello di carte.


Dov'è finita adesso la tua espressione di pietra?


Sei stato un fiero avversario e mi dispiace che sia finita così, ma, credimi, eri il mio biglietto per casa.


postato da: mintossicobirra alle ore 17:06 | link | commenti (23)
categorie: schegge, its only a stupid job
lunedì, 07 luglio 2008

È ARRIVATA CATERINA

Venerdì scorso i miei carissimi amici Gnafa e Zitrone hanno avuto una bellissima bambina.


Un carissimo augurio da parte mia che la biNba cresca splendida come i genitori e non sapete quanto mi sta sulle balle non essere con voi in questo momento.

postato da: mintossicobirra alle ore 10:19 | link | commenti (12)
categorie: vipz
giovedì, 26 giugno 2008

DELLE TRE SCIMMIETTE CE N'È UNA CHE NON MI GARBA

Direttore Commerciale: "Non si può organizzare una serata di quelle un po' particolari?"


Mint: "Ma io veramente avrei una ragazza che vorrei vedere stasera"


Dir. Com.: "Beh, non c'ha un'amica? Tanto per avere una variazione sul tema"


Mint: "Nel senso che per la prima volta non paghi?"


Quando mi piace l'idea di cambiare lavoro, ma se non lo farò mi sono preparato l'inferno con le mie mani.


 

postato da: mintossicobirra alle ore 16:02 | link | commenti (21)
categorie: its only a stupid job
mercoledì, 18 giugno 2008

SONO UN SENTIMENTALE, LO SO

Voglio fare i miei più cari auguri ad Esse ed a (Ex) Concubino per il loro matrimonio.


Visto i personaggioni, era chiaro che avrebbero scelto il modo piu' assurdo per farlo.


Bravi piccioncini.


Ah, ripropongo la cena in Emilia al mio ritorno in patria a metà luglio, spalleggiato dalla Rita.


Forse cambio pure lavoro, perciò... Auto in garage e no limits.

postato da: mintossicobirra alle ore 09:28 | link | commenti (29)
categorie: memory, vipz
giovedì, 12 giugno 2008

¡YA BASTA!

postato da: mintossicobirra alle ore 11:04 | link | commenti (3)
categorie: memory, vipz
mercoledì, 11 giugno 2008

SEMIOTICA

"Hrsto sa sicuramente come fare il lavoro. E' il migliore, quando non e' sotto zavorra",

conclude Vlado, accompagnando la frase con il saluto degli snowboarder, che portato alla bocca assume pero' ben altro significato.
postato da: mintossicobirra alle ore 10:57 | link | commenti (11)
categorie: etilismo, its only a stupid job
lunedì, 02 giugno 2008

L’ANTICO POPOLO DEGLI ADORATORI DELLA MERDA

Recenti scavi nella regione del Titicacca hanno riportato alla luce i resti di un’antica civiltà, che sembra avesse raggiunto dei livelli di sviluppo eccezionalmente elevati per l’epoca.

Dai primi studi sembra che il Popolo degli Adoratori della Merda abbia attraversato diversi periodi, che andremo brevemente ad illustrare in seguito.



ALTO PROOOT-OZOICO (3.000 – 1.500 A.C.) 

Gli Adoratori della Merda conducevano vita nomade, prevalentemente cacciando. Catturare prede di grosse dimensioni era considerato segno di particolare bravura, soprattutto perchè la caccia era condotta in modo individuale.

Un rito di ringraziamento prevedeva lo sventramento dell’animale catturato, in modo da liberare il loro dio dalle costrizioni della carne.

Conservare al collo un piccolo pezzo di tale dio liberato era prassi comune, e non era raro che i cacciatori più capaci esibissero monili, orecchini e ciondoli per incutere rispetto e mantenere le distanze con i membri delle classi più basse della società.


MEDIO PROOOT-OZOICO (1.500 – 500 A.C.) 

Il periodo fu segnato dal lento passaggio dal nomadismo ai primi centri abitati, che inizialmente coincidevano con grotte e ripari di fortuna durante la stagione delle piogge.

La vita stanziale si affermò sempre più non appena gli Adoratori si accorsero che i simulacri del loro dio (gelosamente custoditi  nella capanna centrale del villaggio, in modo che l’influsso della divinità potesse essere avvertita da tutti gli abitanti) subivano un processo di trasfigurazione, trasformandosi sul pavimento di terra battuta in erba, fiori e particolari funghi che consentivano agli sciamani di avere esperienze di estasi indotta.

La religiosità assunse un carattere estremamente collettivo e paritario: tutta la popolazione partecipava ai riti, dei quali il più importante era la Cerimonia del Ritorno alla Vita, basato su formule che variavano di poco il dogma fondamentale, ovvero “Tu mi hai creato e con questa sudata separazione Ti rinnovo”.

Il tema del dio prigioniero ritornava così profondamente intrecciato con la vita quotidiana del villaggio e la sua naturale regolarità.



BASSO PROOOT-OZOICO (500 A.C.– 500 D.C.) 

La civiltà degli Adoratori vide un rapido sviluppo, raggiungendo l’apice nel quarto secolo dopo Cristo. L’artigianato presenta una raffinatezza che difficilmente ha eguali, soprattutto nella lavorazione della ceramica. Gli studiosi suddividono tali opere a seconda della regione del territorio in cui questa veniva prodotta, ad esempio la Ceramica Dolomite o dei Pozzi Ginori, tanto per citare le più conosciute.

Anche la società si fece sempre più complessa ed organizzata, assumendo la classica forma a piramide sociale, con una forte base costituita da contadini ed artigiani, salendo fino alla figura di reggente che contraddistinse il periodo.

Tale carica veniva assegnata su base meritocratica agli uomini che più di tutti contribuivano alla vita religiosa e si contraddistinguevano per il loro senso di giustizia.

Con poteri politici ma soprattutto religiosi, il Gran Retto fu una figura a metà tra i faraoni egizi ed il dittatore romano.

Il Gran Retto faceva le feci del dio durante le cerimonie collettive, assumendo tutto il peso della liberazione di un popolo che diventava sempre più numeroso. Molto spesso era coadiuvato da sacerdoti, in numero di dodici, i quali venivano chiamati Suppostoli.

PERIODO DELLE GUERRE INTESTINE (500 –700 D.C) 

La cultura degli Adoratori, fortemente connessa alla religione, iniziò a vacillare non appena nacquero movimenti innovatori che esulavano dall’ortodossia, sfiorando in molti casi l’eresia.

F
urono correnti spesso agli antipodi, come ad esempio lo scisma dei Coprofili, i quali prevedevano un rito di comunione con il dio simile all’ingestione dell’ostia consacrata cristiana e quindi un imprigionamento totalmente sconosciuto agli Adoratori, oppure movimenti mistici che avevano il fine di liberare il dio con estrema leggerezza e rumorosità. Nacquero anche dei circoli atei, dei quali il più importante era quello degli Stipsici.

Per un popolo che aveva fatto della religione il proprio cardine, il proliferare di tali nuove correnti provocò un disorientamento che sfociò in persecuzioni, massacri e distruzioni.

FINE DELLA CULTURA DEGLI ADORATORI DELLA MERDA 

L’impoverimento delle tradizioni e la dissolutezza a cui giunsero gli Adoratori non intaccò comunque le loro ricchezze, le quali attirarono tribù barbare stanziate ai confini.

Le scorrerie continue, che ebbero il culmine col sacco della capitale Merdor, indebolirono il loro regno, che venne infine inglobato da un nuovo popolo proveniente dal nord: i Chiappas.

Questi possedevano il vigore di una società giovane e trovarono inoltre sostegno negli Adoratori più nostalgici.

I
Chiappas infatti proponevano un ritorno alle origini o per meglio dire una cultura più “a monte”.

È facile quindi intuire come l’inglobamento degli Adoratori da parte dei Chiappas condusse alla sintesi di una religione a carattere primigenio, dalla quale continuarono comunque a fuoriuscire movimenti che ancora oggi ci colpiscono nel profondo.

postato da: mintossicobirra alle ore 09:06 | link | commenti (21)
categorie: memory
giovedì, 29 maggio 2008

LEGGE DELLE GORGONI

Se un'amministratrice se ne va, ne arriva una ancora più arpia.

postato da: mintossicobirra alle ore 09:21 | link | commenti (19)
categorie: its only a stupid job
martedì, 27 maggio 2008

HUBBIETTO

"Ci interfacciamo".


"Ci aggiorniamo".


"Tanto siamo in rete".


Gentile collega,

è per me un compito estremamente gravoso informarti che, purtroppo, non ho fili che mi escono dal culo e non mi riavvio con ctrl-alt-canc, anche se mi sarebbe alquanto utile nei giorni post pub.


Certo della tua comprensione, ti porgo i miei più cordiali saluti.


Mintossicobirra

postato da: mintossicobirra alle ore 09:42 | link | commenti (21)
categorie: its only a stupid job