C'è un punto sulla schiena dove non arrivo
Facevi tanto il duro, ma è bastato metterti sotto pressione un minuto e sei crollato come un castello di carte.
Dov'è finita adesso la tua espressione di pietra?
Sei stato un fiero avversario e mi dispiace che sia finita così, ma, credimi, eri il mio biglietto per casa.
Venerdì scorso i miei carissimi amici Gnafa e Zitrone hanno avuto una bellissima bambina.
Un carissimo augurio da parte mia che la biNba cresca splendida come i genitori e non sapete quanto mi sta sulle balle non essere con voi in questo momento.
Direttore Commerciale: "Non si può organizzare una serata di quelle un po' particolari?"
Mint: "Ma io veramente avrei una ragazza che vorrei vedere stasera"
Dir. Com.: "Beh, non c'ha un'amica? Tanto per avere una variazione sul tema"
Mint: "Nel senso che per la prima volta non paghi?"
Quando mi piace l'idea di cambiare lavoro, ma se non lo farò mi sono preparato l'inferno con le mie mani.
Voglio fare i miei più cari auguri ad Esse ed a (Ex) Concubino per il loro matrimonio.
Visto i personaggioni, era chiaro che avrebbero scelto il modo piu' assurdo per farlo.
Bravi piccioncini.
Ah, ripropongo la cena in Emilia al mio ritorno in patria a metà luglio, spalleggiato dalla Rita.
Forse cambio pure lavoro, perciò... Auto in garage e no limits.
Recenti scavi nella regione del Titicacca hanno riportato alla luce i resti di un’antica civiltà, che sembra avesse raggiunto dei livelli di sviluppo eccezionalmente elevati per l’epoca.
Dai primi studi sembra che il Popolo degli Adoratori della Merda abbia attraversato diversi periodi, che andremo brevemente ad illustrare in seguito.
ALTO PROOOT-OZOICO (3.000 – 1.500 A.C.)
Un rito di ringraziamento prevedeva lo sventramento dell’animale catturato, in modo da liberare il loro dio dalle costrizioni della carne.
Conservare al collo un piccolo pezzo di tale dio liberato era prassi comune, e non era raro che i cacciatori più capaci esibissero monili, orecchini e ciondoli per incutere rispetto e mantenere le distanze con i membri delle classi più basse della società.
MEDIO PROOOT-OZOICO (1.500 – 500 A.C.)
La vita stanziale si affermò sempre più non appena gli Adoratori si accorsero che i simulacri del loro dio (gelosamente custoditi nella capanna centrale del villaggio, in modo che l’influsso della divinità potesse essere avvertita da tutti gli abitanti) subivano un processo di trasfigurazione, trasformandosi sul pavimento di terra battuta in erba, fiori e particolari funghi che consentivano agli sciamani di avere esperienze di estasi indotta.
La religiosità assunse un carattere estremamente collettivo e paritario: tutta la popolazione partecipava ai riti, dei quali il più importante era la Cerimonia del Ritorno alla Vita, basato su formule che variavano di poco il dogma fondamentale, ovvero “Tu mi hai creato e con questa sudata separazione Ti rinnovo”.
Il tema del dio prigioniero ritornava così profondamente intrecciato con la vita quotidiana del villaggio e la sua naturale regolarità.
BASSO PROOOT-OZOICO (500 A.C.– 500 D.C.)
Anche la società si fece sempre più complessa ed organizzata, assumendo la classica forma a piramide sociale, con una forte base costituita da contadini ed artigiani, salendo fino alla figura di reggente che contraddistinse il periodo.
Tale carica veniva assegnata su base meritocratica agli uomini che più di tutti contribuivano alla vita religiosa e si contraddistinguevano per il loro senso di giustizia.
Con poteri politici ma soprattutto religiosi, il Gran Retto fu una figura a metà tra i faraoni egizi ed il dittatore romano.
Il Gran Retto faceva le feci del dio durante le cerimonie collettive, assumendo tutto il peso della liberazione di un popolo che diventava sempre più numeroso. Molto spesso era coadiuvato da sacerdoti, in numero di dodici, i quali venivano chiamati Suppostoli.
PERIODO DELLE GUERRE INTESTINE (500 –700 D.C)
Furono correnti spesso agli antipodi, come ad esempio lo scisma dei Coprofili, i quali prevedevano un rito di comunione con il dio simile all’ingestione dell’ostia consacrata cristiana e quindi un imprigionamento totalmente sconosciuto agli Adoratori, oppure movimenti mistici che avevano il fine di liberare il dio con estrema leggerezza e rumorosità. Nacquero anche dei circoli atei, dei quali il più importante era quello degli Stipsici.
Per un popolo che aveva fatto della religione il proprio cardine, il proliferare di tali nuove correnti provocò un disorientamento che sfociò in persecuzioni, massacri e distruzioni.
FINE DELLA CULTURA DEGLI ADORATORI DELLA MERDA
Le scorrerie continue, che ebbero il culmine col sacco della capitale Merdor, indebolirono il loro regno, che venne infine inglobato da un nuovo popolo proveniente dal nord: i Chiappas.
Questi possedevano il vigore di una società giovane e trovarono inoltre sostegno negli Adoratori più nostalgici.
I Chiappas infatti proponevano un ritorno alle origini o per meglio dire una cultura più “a monte”.
È facile quindi intuire come l’inglobamento degli Adoratori da parte dei Chiappas condusse alla sintesi di una religione a carattere primigenio, dalla quale continuarono comunque a fuoriuscire movimenti che ancora oggi ci colpiscono nel profondo.
Se un'amministratrice se ne va, ne arriva una ancora più arpia.
"Ci interfacciamo".
"Ci aggiorniamo".
"Tanto siamo in rete".
Gentile collega,
è per me un compito estremamente gravoso informarti che, purtroppo, non ho fili che mi escono dal culo e non mi riavvio con ctrl-alt-canc, anche se mi sarebbe alquanto utile nei giorni post pub.
Certo della tua comprensione, ti porgo i miei più cordiali saluti.
Mintossicobirra